Ogni nuovo anno ci ripromettiamo qualcosa: perdere peso, studiare di più, fare attività fisica, dedicare più tempo a noi stessi e tanto altro. Come ogni anno, però, spesso ci ritroviamo con tante belle promesse ma con niente che cambia davvero.

nuovo anno

Puntualmente, nei giorni precedenti allo scoccare di un nuovo anno, realizziamo che proprio adesso, con l’anno nuovo, è finalmente giunto il tempo di impegnarci per apportare quei cambiamenti nella nostra vita che da tanto sognavamo.

Così, ad esempio, se abbiamo notato di avere un po’ di pancetta, ci ripromettiamo che con l’anno nuovo le cose saranno diverse: ci immaginiamo più belli e magri, a sudare in palestra ma con i muscoli scolpiti, contenti e soddisfatti dell’impegno e dei risultati. È tutto così facile, immediato… “perché non c’ho pensato prima?”

Scatta la mezzanotte. Come ogni anno, è un nuovo anno. Un anno ricco di promesse, di novità, forse anche di riscatti. “Quest’anno cambio!”: così decidiamo quando saltano i primi tappi di spumante.

“Certo, non domani però: è il primo dell’anno. Sicuramente stanotte si farà tardi, domattina sarà difficile svegliarsi presto. E poi c’è il pranzo con i parenti. Magari nel pomeriggio sonnecchio un po’. Sai che c’è? Comincio dopodomani! Ho deciso: il 2 mi iscrivo in palestra!”

Anno nuovo, vita nuova

Ed eccoci qui, agli inizi di Febbraio. C’è chi in palestra ci si è iscritto davvero. C’è anche chi l’ha frequentata con costanza, e magari continuerà ancora ad andare. Ma tu? Alla fine ti ci sei iscritto in palestra?

Che sia il perdere peso, lo studiare di più, il fare attività fisica, il prendersi del tempo per se stessi e per ciò che sia ama, cioè per qualunque tipo di cambiamento che vogliamo apportare nelle nostre vite, spesso si aspetta solo il momento giusto per cominciare. E spesso, quel momento viene fatto coincidere con l’inizio di un nuovo anno.

È un fenomeno strano, quasi magico, l’idea che da un giorno all’altro possa davvero cambiare qualcosa. Diciamoci la verità: se il Capodanno fosse stato il primo di Agosto, avremmo immaginato comunque una sorta di passaggio, di cambiamento. Fa parte della nostra natura attribuire certi significati a degli eventi speciali, come l’inizio di un nuovo anno. E come ogni inizio, è spesso ricco di tante cose: speranze, ansie, fantasie… Un momento perfetto per cambiare ciò che non ci va.

A questo punto, però, mi chiedo: se c’è qualcosa che non ci va, perché aspettare l’inizio di un nuovo anno?

Cambiare è difficile

Proprio così: cambiare non è per nulla facile. E non parliamo del cambiare in senso generico, cioè diventare una persona diversa. Parliamo di quei piccoli grandi cambiamenti che desideriamo profondamente e che, siamo sicuri, possono modificare la nostra vita in meglio.

Sembra sempre così facile inserire nelle nostre giornate delle nuove attività o modificare alcune delle nostre abitudini. Eppure, per quanto intensamente ci sforziamo, a volte capita di cominciare con il piede giusto ma di perdersi, dopo pochi giorni, per un motivo o per un altro. All’improvviso, ci accorgiamo di non avere più il tempo per quella cosa, o magari un giorno non ne abbiamo molta voglia, così rimandiamo al giorno dopo. Se ci va bene magari riprendiamo! Altrimenti… “Beh! Per quest’anno è andata così… Ma l’anno prossimo, lo giuro, cambio davvero!”.

Il problema, ovviamente, non è nel fatto di avere intrapreso un cambiamento in questo periodo nell’anno. Il problema, semmai, è relativo al come si è avviato questo tentativo di cambiamento. Spesso si parte in quarta, allo sbaraglio, senza un piano preciso. Per qualcuno funziona (beati loro!), ma per altri non è così semplice.

Non basta decidere di iscriversi in palestra per frequentarla con costanza. Allora cosa ci serve per andare fino in fondo?

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Alcuni consigli per cambiare (davvero)

Intendiamoci: non è possibile fornire una semplice ricetta da seguire per arrivare al cambiamento che si desidera, grande o piccolo che sia. Innanzitutto perché non tutte le attività o intenzioni sono uguali, ma anche perché noi tutti non siamo uguali. Ci sono però dei principi che possono generalmente risultare utili.

Quello che segue è un piccolo elenco di consigli su come impostare un percorso che ci conduca agli obiettivi che desideriamo. È importante comunque considerare che per alcuni cambiamenti può rivelarsi necessario l’aiuto di un esperto (ad esempio, un personal trainer per l’attività fisica) per raggiungere dei risultati.

  • Motivazione. Inutile girarci intorno: per qualunque attività, dalla più semplice alla più complessa, per fare le cose (e per farle bene!) bisogna essere motivati. Quando si tratta di cambiare, la motivazione è ancora più importante. Scegli obiettivi per i quali sei realmente motivato.
  • Sii realistico. Se lavori tutto il giorno e la sera non ce la fai nemmeno a pensare di fare degli addominali, non porti come obiettivo quello di frequentare una palestra tutti i giorni. Meglio fare dei semplici esercizi a casa con regolarità: non è lo stesso che frequentare una palestra, ma chi l’ha detto che non si possano comunque raggiungere degli ottimi risultati?
  • Sii specifico. Quando progetti un cambiamento, cerca di essere specifico: è meglio un obiettivo semplice ma misurabile come “perdere 6 chili in 6 mesi” piuttosto che un generico “perdere peso”. Ovviamente ricorda di essere realistico: puoi anche pensare di perderne 30 di chili, ma in 6 mesi è possibile?
  • Impara dagli errori. Hai già provato a raggiungere questo cambiamento in passato? Che cos’è che non ha funzionato? Cosa, invece, sembrava esserti di aiuto? Il fatto che una cosa non sia andata bene in passato comporta comunque qualcosa di positivo: possiamo fare tesoro di ciò che non è andato e ripartire da questo.
  • Programma e spezzetta. Non buttarti a capofitto verso l’obiettivo, fermati e programma al meglio il tuo percorso. Prendi carta e penna: butta giù i tuoi obiettivi, definisci i tempi, cerca di capire quanto tempo puoi dedicare all’attività e in quali momenti della giornata. Non cercare di fare tutto e subito: insegui il cambiamento poco alla volta, procedi per gradi. Non partire con l’idea di fare 50 flessioni il primo giorno: quello può essere un obiettivo, non un punto di inizio.
  • Prevedi cosa può andare storto (e cosa fare in alternativa). Anche se programmi tutto a puntino, è possibile che le cose non vadano esattamente come avevi previsto. Per quanto possibile, cerca di prevedere le difficoltà che puoi incontrare e stabilisci in anticipo come aggirarle.
  • Dichiara agli altri le tue intenzioni. Rendi partecipi i tuoi familiari e i tuoi amici delle tue intenzioni. Prendendoti un impegno pubblicamente sarà più difficile abbandonare. Inoltre, potrai contare sul loro supporto nel momento in cui ne sentirai il bisogno.
  • Se fallisci, riprova. Come per ogni cosa nella vita, non sempre tutto va come previsto. Può capitare di saltare una sessione o di non raggiungere alcuni obiettivi, non è però un buon motivo per smettere di provarci. Se c’è qualcosa che non è andato, correggi. In ogni caso, persevera e i risultati arriveranno.
  • Sii regolare. Il segreto per eccellere in un ambito o per raggiungere un obiettivo è la regolarità. Non basta programmare al meglio, serve agire con costanza. Cerca di essere il più regolare possibile e tutto andrà bene. E se qualche volta non riesci, non farne un dramma. Come sopra: se fallisci, riprova.
  • Premiati per ogni successo. Una cosa che spesso si dimentica quando si cerca di raggiungere un obiettivo è quanto sia importante premiarsi per i risultati raggiunti, anche se piccoli. Siamo sempre pronti a trattarci male quando falliamo o rinunciamo al cambiamento desiderato, perché non trattarci bene quando ce lo meritiamo? Un piccolo premio, anche solo una caramella, è il simbolo di un risultato raggiunto. Non dimentichiamo di celebrare i nostri successi (visto che per le sconfitte siamo sempre pronti!).
  • Credi in te stesso. Forse questo è l’elemento più importante. Credi in te e nelle tue capacità, perché cambiare è difficile ma è comunque possibile. Non fermarti ai primi ostacoli e vai oltre l’idea che non riuscirai, che è troppo difficile o che non sei in grado: impegnati con tutto te stesso e datti fiducia. Non dare per scontato che non puoi farcela, l’unico modo per scoprirlo è andare fino in fondo. E chissà cosa ci aspetta davvero alla fine del percorso…

In sintesi

Ogni giorno può essere un nuovo anno. Dopo solo un mese i buoni propositi sono andati a farsi friggere? Non c’è problema, oggi stesso può essere il tuo Capodanno. Stavolta, però, credici fortemente e impegnati con tutto te stesso. Non importa quale sia il tuo obiettivo: se è realistico, lo puoi fare.

 

E tu? La tua voglia di cambiamento è riuscita a sopravvivere alle prime difficoltà dell’anno o stai già aspettando il prossimo? Cosa ti eri ripromesso di fare? Quali ostacoli hai incontrato? Se hai voglia di contribuire alla discussione lascia pure un commento all’articolo, non vedo l’ora di sentire la tua esperienza!

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